
VITERBO – Fabrizio Purchiaroni presenta emendamenti da solo, quindici per l’esattezza. Non concordati con la maggioranza, anche perché la maggioranza si è “dimenticata” di invitarlo nella giornata di domenica. Giorno in cui si sono visti per elaborare alcuni emendamenti al bilancio.
L’ex forzista, passato nelle scorse settimane al gruppo misto, proprio in uno di questi va in direzione contraria proprio agli altri uomini di Arena. Propone di fatto di investire, attraverso l’accensione di un mutuo in conto capitale, sulla riqualificazione del Cinema Teatro Genio. Mette l’intervento insieme a manutenzione e rifacimento delle pavimentazioni stradali di Viterbo e frazioni per un’operazione complessiva da 5 milioni e mezzo di euro, spalmati su tre anni. Il tutto mentre i suoi “compagni di viaggio” pensano con uno dei due emendamenti presentati dalla maggioranza di vendere il Genio.
Gli altri emendamenti di Purchiaroni sono tutti concentrati sul centro storico, quasi a volere sottolineare che questo bilancio non prenda proprio in considerazione uno dei luoghi centrali di Viterbo. Gli emendamenti di Purchiaroni puntano a decidere incentivi per chi decide di trasferirsi a vivere dentro le mura e per chi intende aprire attività commerciali.
Un gruppo di emendamenti invece prevede interventi di decoro urbano. Il tutto finanziato attingendo da capitoli come il verde pubblico, l’assunzione di nuovo personale e gli incarichi professionali.


















