
L’Associazione ApertaMente propone due appuntamenti come occasione per approfondire la comprensione delle dinamiche psicologiche alla base del nostro sentire, pensare ed agire ricorrendo all’utilizzo di metafore cinematografiche. Per ogni incontro è prevista la proiezione di alcune scene filmiche intervallate da approfondimenti teorici allo scopo di stimolare nei partecipanti una riflessione più consapevole rispetto ai meccanismi che regolano il comportamento umano e ai processi emotivi in cui siamo coinvolti.
Le immagini, i personaggi e i dialoghi del cinema che riproducono e sublimano le esperienze reali saranno utilizzati come strumenti di conoscenza piuttosto che di intrattenimento per affrontare argomenti vicini al nostro vivere quotidiano. Ogni incontro sarà guidato da un tema di approfondimento che darà modo di conoscere meglio se stessi e gli altri.
Il primo appuntamento, “Quel che resta dell’amore”, è per questa sera, mercoledì 29 giugno, alle ore 20,30: presso la Sala Regia del Comune di Viterbo: un incontro che andrà a scandagliare le dinamiche comportamentali e relazionali all’interno della vita di coppia facendo emergerne complessità, limiti, punti di forza nonché proverà a delineare le diverse forme in cui può essere declinata la vita a due.
Il secondo appuntamento, “Oltre la pazzia”, in programma per sabato 2 luglio alle ore 20,30 presso la Sala Regia del Comune di Viterbo affronterà stereotipi e pregiudizi che ruotano intorno alla sofferenza psicologica per tentare di chiarirne meglio i fattori che sono alla base, definendo ruoli e funzioni della psicologia nella società di oggi così da riuscire a fornire ai partecipanti nuovi punti di vista e interessanti spunti di riflessione.
Primo appuntamento stasera presso la Sala Regia del Comune di Viterbo “Cinema & Psicologia: Quel che resta dell’amore”. Non è prevista la prenotazione. E’ previsto il pagamento di un biglietto dal costo di 5 euro.


















