Cimarello battuto da Paolini per 30 voti, Coppari vince a Vetralla
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Il centrodestra riesce a conquistare Montefiascone, Orte, Soriano e Vasanello. Al centrosinistra i restanti 17 comuni. Clamorosa la sconfitta di Luciano Cimarello, a Vetralla Coppari stoppa Aquilani.

Luciano Cimarello battuto da Massimo Paolini, che diventa il nuovo sindaco di Montefiascone. Era la scommessa più difficile da centrare in questa tornata elettorale. A Vetralla, dove il cambio della guardia era nell’aria, Sandrino Aquilani è stato stoppato da Franco Coppari. A Orte vince in maniera consistente Angelo Giuliani.

La pallina nella roulette è ferma, i giochi sulle amministrative 2016 sono fatti. Sul colle falisco 16 voti hanno impedito all’uscente Cimarello, dato per favoritissimo alla vigilia, di spuntarla. Così la fascia tricolore del comune più popoloso chiamato al rinnovo va a Paolini. Da sottolineare nella lista Città Nuova del primo cittadino uscente la straordinaria performance elettorale di una new entry, la giovanissima Giulia De Santis che con le sue 599 preferenze è risultata la più votata.

Nell’altro grande comune: Vetralla; l’ascesa di Coppari viene facilitata dalla frantumazione del centrodestra. Il vincitore ha infatti totalizzato la bellezza di 2.684 voti, ma sommando quelli portati a casa da Sandrino Aquilani (1.756) e Giulio Zelli (1.201) è facile intuire come la forza di Coppari abbia a che fare anche con la debolezza altrui. La terza forza politiche del paese sulla Cassia Sud è rappresentata dai Cinque Stelle, che con la giovane candidata a sindaco Lorena Ciucci ottengono un buon risultato: il 16,21% dei consensi. Fanalino di coda Giovanni Gidari, fermo al 13,92%.

Orte decide di archiviare l’ex sindaco Dino Primieri (30,10%) e non riesce a sfondare la lista di centrosinistra guidata da Angelo Ciocchetti (30,48%). E’ sindaco Angelo Giuliani del centrodestra con 1252 voti e il 39,42% del consenso conquistato.

Vitorchiano apre le porte a Ruggero Grassotti, sindaco con 1.164 voti. Gemini Ciancolini, il vero sfidante, si ferma a quota 815. Discreto risultato dei Cinque Stelle di Francesco Proietti che ottiene 518 consensi.

Il big Francesco Battistoni cade nella sua Proceno, incassando il 43,65%. Non sufficiente per farcela su Cinzia Pellegrini (56,25%). 15 voti decretano il successo a Canino di Lina Novelli. Amara sorte elettorale coglie anche Giuseppe Fraticello, sconfitto a Lubriano da Valentino Gasparri per dieci voti. Agostino Gasbarri vince invece a Carbognano con il 47,91%.

Bassano Romano sceglie la continuità ed elegge Emanuele Maggi, vincitore con il 52,41%. A Oriolo Romano si impone “la scommessa” Emanuele Rallo.

Conferme a Caprarola, dove Eugenio Stelliferi continua a essere sindaco con un forziere pieno di 2.138 voti, e Soriano nel Cimino con Fabio Menicacci. Oltre mille in più rispetto allo sfidante Roberto Sbarra, fermo a 1.086. Corchiano volta pagina e archivia l’era Bengasi Battisti, candidato come consigliere nella lista sconfitta di Livio Martini. Vince Paolo Parretti con il 53,57% dei voti. Ad Acquapendente la spunta Angelo Ghinassi con il 40,54% dei consensi e a Gallese Danilo Piersanti.

Ad Arlena di Castro rimane al suo posto Publio Cascianelli (53,23%). Stesso discorso a Fabrica di Roma, compatta intorno al sindaco Mario Scarnati. Riconferma anche a Valentano, dove è ancora sindaco Francesco Pacchiarelli. A Faleria vince Marco Del Vecchio e a Marta riesce a imporsi Maurizio Lacchini, in lista con lui l’uscente Lucia Catanesi. A Vasanello la fascia tricolore va ad Antonio Porri con Il Polo per Vasanello (54,27%).
Il centrodestra riesce a conquistare Montefiascone, Orte, Soriano e Vasanello. Al centrosinistra i restanti 17 comuni.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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