Ciao Gigi, nostro amato Maresciallo Rocca


ROMA - Nella notte è venuto a mancare Gigi Proietti. L’attore romano amava molto Viterbo e l’aveva resa famosa interpretando il celebre Maresciallo.
ROMA – “Non si può mai stare tranquilli” – così aveva commentato la cittadinanza onoraria conferitagli nel 2013. Questo era Gigi Proietti. Simpatico, intelligente, con la battuta sempre pronta.
Ironia della sorte, oggi avrebbe compiuto 80 anni.
Il popolare attore romano è deceduto in una clinica romana intorno alle 5.30 di questa mattina a causa di un problema cardiaco.
Attore di teatro e di cinema, regista, doppiatore e cabarettista, Proietti amava molto Viterbo e l’aveva resa famosa interpretando la fortunata serie televisiva “Il Maresciallo Rocca”.
Se ne va l’ultimo grande mattatore. Addio maestro, non ti dimenticheremo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















