
VITERBO – Una città tranquilla, capace di essere accogliente per i viterbesi e i turisti. Questo uno degli obiettivi al centro della campagna elettorale di Luisa Ciambella sindaco. Sabato scorso una conferenza stampa al bar Lux di viale Trento per parlare di sicurezza.
“Ci impegniamo a lavorare ogni giorno per una città vivibile, accogliente per tutti i cittadini e per chi la visita – così Ciambella -. Per noi rigenerare Viterbo è vitalità concreta: intervenire senza indugio con risorse mirate e un piano di riqualificazione attivo delle aree di accesso alla città trasformandole radicalmente in luoghi funzionali alle esigenze dei viterbesi e alla capacità di accogliere chi sceglie Viterbo per turismo, lavoro o svago. Due le zone d’intervento: Porta Fiorentina e Porta Romana, due zone da ripensare”.
“Occorre partire da viale Trento – continua Ciambella -. Un luogo che non può attendere solo le passerelle politiche per essere ricordato, ma un luogo che va curato ogni giorno, iniziando dalla sua riqualificazione urbanistica, ridisegnandone l’immagine e la funzionalità. Un luogo che deve diventare spazio attivo per i giovani, le famiglie, gli anziani. Una strada da percorrere insieme alle forze dell’ordine e a tutte le istituzioni che hanno il compito di garantire la legalità”.
“Quindi Porta Romana – conclude Ciambella – che è l’altro emisfero del volto di Viterbo. Una porta che va riaperta al vivere, ripensando la funzione degli spazi adiacenti alle mura. Occorre rimettere mano al sistema dei parcheggi e della viabilità per migliorare la vivibilità in via Mariano Romiti e fare rinascere dall’abbandono il complesso monumentale di Santa Maria delle Fortezze. Fare vivere una zona significa contribuire in maniera determinante alla sua sicurezza”.


















