
VITERBO – Botta e risposta sui social tra il consigliere di minoranza Luisa Ciambella e l’assessore della giunta Frontini Emanuele Aronne.
La prima pubblica un post “aizza popolo”: “La città si appresta a perdere l’ennesimo spazio verde a ridosso delle mura antiche viterbesi. La cura Frontini continua a distribuire cemento cancellando giardini e aiuole in favore di abbondanti marciapiedi lastricati. E’ quello che sta succedendo su viale Raniero Capocci all’incrocio di via Genova, nel giardinetto di Porta San Marco, dove da pochi giorni è stato smantellato il vecchio pratino che presto sarà sostituito da lastroni in pietra”.
Quindi la risposta di Aronne: “Cara Luisa, intanto ti ringrazio di permettermi con un post di fare definitivamente chiarezza su questo intervento. Rimango altresì basito dai toni che utilizzi per un progetto che dovresti conoscere benissimo.
Tale progetto fu approvato con delibera di Giunta n 178 del 15 maggio 2018, Giunta della quale tu facevi parte e probabilmente (lo riscontrerò) hai pure votato. Tale progetto fu poi inserito all’interno del PINQUA dalla giunta Arena (delibera 69 del 2021) e quindi finanziato.
Premesso che, per la correttezza che mi appartiene, mi sento di ringraziare sia la giunta Michelini che quella Arena per aver pensato e permesso che venisse poi finanziato questo progetto, rimango altresì basito che tu oggi critichi esattamente quello che da assessore votasti!
In ogni caso, per completare la storia e arrivare a oggi, a luglio 2022 (praticamente appena insediata) la giunta Frontini approvò il progetto esecutivo che riportava i medesimi elaborati approvati anche da te nel 2018. Sempre la giunta Frontini sta modificando quel progetto togliendo, proprio nell’area da te indicata, la completa pavimentazione a favore di un intervento maggiormente rispettoso del verde.
Ti ricordo che ogni modifica a un progetto PNRR, soprattutto se interessa anche la Soprintendenza, non è semplicissima da ottenere.
Dispiace questo modo di criticare perché dimostra che si critica a prescindere, senza magari rendersi conto che si sta criticando ciò che in tempi passati si è approvato e che magari, proprio chi viene accusato di distribuire cemento cancellando giardini e aiuole, ha modificato a favore di giardini e aiuole.
Il nuovo progetto è stato pensato per garantire l’utilizzo di quello spazio verde con percorsi e protezione delle radici degli alberi, chiamala pure “cura Frontini””.


















