Ciak su Est Film Festival, dal 21 al 28 luglio Montefiascone al centro
EFF - Piazzale Frigo Credit Foto Breccola
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MONTEFIASCONE - L’apertura della tredicesima edizione del Festival, domenica 21 luglio alle 21.30 in Piazzale Frigo, è affidata al regista Valerio Mieli che come primo lungometraggio in gara presenterà la sua opera seconda "Ricordì?" film che ha ottenuto anche 3 candidature ai Nastri d'Argento. Lunedì 22 luglio le luci del festival si accendono su "Il Bene Mio" del regista Pippo Mezzapesa.

MONTEFIASCONE – A partire da domenica 21 fino al 28 luglio Montefiascone entra ancora una volta, la 13esima, nel mondo del Cinema. Est Film Festival si attesta come uno degli eventi culturali più longevi ed apprezzati nel panorama della Tuscia. La coppia di direttori, Vaniel Maestosi e Glauco Almonte, quest’anno hanno inaugurato la stagione dei loro eventi culturali a giugno con Civita Cinema a Bagnoregio e proseguiranno con un’estate davvero ricca, dopo il Festival di Montefiascone, infatti, si dedicheranno all’organizzazione del JazzUp Festival di Viterbo (dal 2 al 24 agosto) e alla terza edizione di Cinema&Terme, tutti i venerdì alle Terme dei Papi di Viterbo (dal 30 agosto al 27 settembre), ospite d’onore Carlo Verdone il 13 settembre.

L’evento, nato nel 2007, è rimasto un piccolo gioiello di cultura, creatività, cinema e comunicazione. Confermando la formula ad ingresso gratuito, sulla quale i direttori del Festival hanno voluto puntare sin dal primo giorno, “perché la diffusione della cultura non dovrebbe avere prezzo”, Est Film Festival è anche e soprattutto un concorso di Lungometraggi, interamente dedicato alle opere prime o seconde italiane, nato proprio per favorire la circolazione e la visibilità del cinema indipendente. Moltissimi i registi italiani passati da qui con le loro opere prime “È il lavoro di tutto l’anno che ci ha permesso di portare a Montefiascone autori all’inizio poco conosciuti, ma che sarebbero diventati grandi registi,” – spiega Almonte “Abbiamo portato Alice Rohrwacher prima che venisse premiata a Cannes, Claudio Giovannesi, prima che venisse premiato a Berlino, Giorgio Diritti, prima che vincesse il Festival di Roma, Sydney Sibilia, prima della fortunata trilogia Smetto quando voglio ed Edoardo Leo prima che diventasse il grandissimo attore e regista che è oggi.”

L’apertura della tredicesima edizione del Festival, domenica 21 luglio alle 21.30 in Piazzale Frigo, è affidata al regista Valerio Mieli che come primo lungometraggio in gara presenterà la sua opera seconda “Ricordì?” film che ha ottenuto anche 3 candidature ai Nastri d’Argento. Lunedì 22 luglio le luci del festival si accendono su “Il Bene Mio” del regista Pippo Mezzapesa.

La Sezione Incontri Speciali si aprirà con uno dei grandi maestri del cinema italiano: Marco Bellocchio. Il regista sarà in Piazzale Frigo martedì 23 luglio alle 21.30 per ritirare l’Arco di Platino 2019 dalle mani di Luca Colombano, direttore centrale distribuzione Italiana Assicurazioni, come attestato per la sua straordinaria carriera alla quale si è appena aggiunto un piccolo, grande capolavoro come Il Traditore, pluripremiato ai Nastri d’Argento 2019. A seguire verrà proiettata la prima pellicola realizzata nel 1965 dal maestro: “I Pugni in Tasca”.

Mercoledì 24 luglio, si torna alla sezione competitiva con Cristiano Anania che alle 21.30 assisterà alla proiezione del suo “L’Eroe”. Fanno lo stesso giovedì 25 luglio, Simone Spada con la commedia “Domani è un altro giorno” e venerdì 26 luglio in regista Paolo Zucca con “L’uomo che comprò la luna”. Tutti i film in gara saranno seguiti dall’incontro con il regista.

Sabato 27 luglio alle 21.30, sarà la volta di Stefano Fresi. L’attore romano salirà sul palco di Piazzale Frigo per ricevere l’Arco di Platino – Città di Montefiascone come tributo alla sua intensa carriera avviata nel 2005 con “Romanzo Criminale” e passata per la trilogia di “Smetto quando voglio”. Il film proposto per l’occasione è “La Casa di Famiglia” diretto nel 2017 da Augusto Fornari.

Domenica 28 luglio alle 21.30, infine, la giuria presieduta da Giampaolo Sodano e composta da Danilo Maestosi, Erminia Pellecchia, Ambrogio Lo Giudice e Francesca Brunori proclamerà il film scelto come migliore lungometraggio tra i cinque in concorso, il Premio Gruppo Creval. Il vincitore di Est Film Festival riceverà l’Arco d’Oro e 1.000 euro, mentre 500 euro andranno a ciascuno dei tre vincitori degli Archi d’Argento: Premio del Pubblico (Cantina di Montefiascone), Premio Giovani (Università degli Studi della Tuscia)e Miglior Colonna Sonora (Terme dei Papi).

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. In caso di maltempo, le proiezioni si svolgeranno al Cinema Gallery.

Maggiori info su www.estfilmfestival.it

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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