
86720 aventi diritto al voto, 65 aspiranti alla carica di sindaco, 21 comuni che vanno al rinnovo. Benvenuti nel 5 giugno. Urne aperte dalle sette di questa mattina fino alle 23, subito dopo la lunga notte degli scrutini e dell’attesa per i risultati finali.
In ogni comune hanno organizzato i quartier generale delle varie liste in campo.
Informazioni per il voto
Il voto verrà effettuato tramite un’unica scheda elettorale, attraverso cui potrà essere indicato un candidato sindaco e la preferenza per i consiglieri. Sulla scheda è già stampato il nome degli esponenti candidati a sindaco e accanto la lista che lo sostiene. Il voto per il sindaco e quello per i consiglieri sono uniti, non è possibile utilizzare il cosiddetto “voto disgiunto” (perché vanno al rinnovo tutti comuni sotto i 15mila abitanti).
La preferenza indicata al candidato porta automaticamente un voto anche alla lista che lo rappresenta. Quest’anno, per i comuni sopra i 5mila abitanti, c’è una novità: la doppia preferenza di genere. Ogni elettore può indicare due preferenze per i consiglieri, l’importante è che siano di sesso diverso. Rimane comunque possibile non esprimere preferenze per consigliere o scrivere un solo nome.
Non è previsto, essendo i comuni del Viterbese chiamati al rinnovo tutti sotto i 15mila abitanti, il ballottaggio. Quindi nella notte conoscere tutti i nomi dei 21 sindaci eletti.
I comuni che vanno al rinnovo
Sono chiamati alle urne i cittadini di Acquapendente, Arlena di Castro, Bassano Romano, Canino, Caprarola, Carbognano, Corchiano, Fabrica, Faleria, Gallese, Lubriano, Marta, Montefiascone, Oriolo Romano, Orte, Proceno, Soriano nel Cimino, Valentano, Vasanello, Vetralla e Vitorchiano.
I comuni più significativi sono Montefiascone, Vetralla e Orte.


















