“Christmas Village si farà, ma non si sa se a Viterbo”
Sabato-1-dicembre-Caffeina-Christmas-Village-1
Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - La fondazione interviene sulle ultime vicende sottolineando la propria estraneità a procedimenti penali - Sulla prossima edizione del villaggio: "Domanda presentata a marzo il comune ancora non ha risposto".

VITERBO – La Fondazione Caffeina Cultura in relazione agli articoli apparsi in questi giorni su alcuni quotidiani locali contenenti informazioni errate e lesive dei propri interessi comunica quanto segue.

La Fondazione pur non ritenendo di dover commentare a mezzo stampa un giudizio civile, che non riguarda come invece erroneamente riportato il “Caffèina Christmas Village” e nel quale è coinvolta marginalmente e per il quale ha chiesto addirittura di essere estromessa, tiene invece a sottolineare di non aver nulla a che fare con procedimenti penali e/o eventuali denunce presentate che non la riguardano in nessun modo.

Per tali motivi ovviamente Caffeina si riserva la tutela della propria immagine e onorabilità in ogni sede competente.

Per ciò che concerne il Natale 2019 la Fondazione come nei tre anni passati ha presentato già a marzo la domanda per essere autorizzata a realizzare anche per il corrente anno il “Caffeina Christmas Village” ed è in attesa della risposta da parte del comune di Viterbo, non ancora pervenuta, non potendo pertanto ad oggi confermare la sede di Viterbo per lo svolgimento della manifestazione.

La Fondazione Caffeina Cultura  conferma in ogni caso la manifestazione “Caffeina Christmas Village” anche per il Natale 2019  essendo al vaglio della stessa  diverse proposte fatte da altre amministrazioni comunali per la realizzazione dell’evento di cui a breve verrà decisa la sede e si avvierà la complessa macchina organizzativa.

Fondazione Caffeina Cultura Onlus

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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