
VITERBO – Tra i criteri che influiranno sulla selezione del migliore dei pretendenti all’organizzazione del Christmas Village c’è anche “il carattere dell’esclusività dell’evento almeno a livello provinciale”. Sicuramente quello più controverso e su cui ci aspettiamo non mancheranno le polemiche.
Come noto infatti tra i tre contendenti il criterio penalizza, con la delicata questione che l’avviso arriva dopo l’inizio dei lavori sul villaggio di Natale di Sutri, Fondazione Caffeina.
A decidere la strada dell’avviso pubblico la giunta, che si è riunita nella giornata di ieri. Gli assessori hanno anche lavorato a degli indirizzi trasmessi agli uffici che ora dovranno mettere a punto l’avviso pubblico.
Tra i criteri anche l’innovatività del progetto, l’accessibilità per i disabili, un biglietto unico con tariffa massima di 10 euro per tutte le attrazioni (più possibilità di biglietti unici per specifiche attrazioni).
I presenti che saranno presentati dovranno prevedere anche la realizzazione di un mercatino di Natale, con casette in legno di stile nordico. Per un massimo di 15 casette per la vendita di oggettistica legata al Natale e prodotti alimentari tipici della regione Lazio.


















