Chiuso il bar di via Genova perché "ritrovo di pregiudicati e persone pericolose"
break time
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO - Il 41enne di Caprarola tra i 13 arrestati nell'operazione antimafia Erostrato. Il locale è stato chiuso ''ai sensi dell'articolo 100 del Testo Unico Delle Leggi di Pubblica Sicurezza''.

VITERBO – Il questore Massimo Macera dispone la chiusura del bar Break Time di via Genova, intestato a Luigi Forieri.

Il 41enne di Caprarola tra i 13 arrestati nell’operazione antimafia Erostrato. Il locale è stato chiuso ”ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico Delle Leggi di Pubblica Sicurezza”.

L’articolo recita: ”Oltre i casi indicati dalla legge, il questore può sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini”.

Il provvedimento in questione è stato richiesto dai carabinieri e sarà in vigore per quindici giorni perché è stato appurato che “l’esercizio è stato abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose”. Secondo gli inquirenti proprio il bar di via Genova sarebbe stato “luogo di ritrovo per molti sodali dell’organizzazione criminale” smantellata. 

Fisioterapy Center 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
domenicale post
monastero interno
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
Onda