

VITERBO – Un’altra storia di violenza familiare si consuma tra le mura. Questa volta si tratta di un negozio a Viterbo, dove un uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate ai danni della sua ex moglie, aggredita sotto gli occhi della figlia minore.
I fatti risalgono a lunedì scorso: la donna, recatasi presso l’attività commerciale dell’ex marito in compagnia della figlia, è stata chiusa a chiave all’interno del locale. A quel punto, l’uomo ha iniziato a colpirla con schiaffi e un calcio, in un’escalation di violenza non nuova alla vittima. Secondo quanto emerso, la donna subiva da tempo umiliazioni, insulti, percosse e lancio di oggetti, spesso alla presenza della figlia.
Dopo l’ennesima aggressione, la vittima ha trovato il coraggio di rivolgersi al centro antiviolenza “Penelope”, che l’ha accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa. I medici hanno riscontrato lesioni guaribili in dieci giorni.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Viterbo, si sono mosse rapidamente. Decisive le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza del negozio, che hanno confermato la dinamica dei fatti. Grazie alla cosiddetta “flagranza differita”, la polizia ha potuto procedere con l’arresto dell’uomo entro le 48 ore, come previsto dalla nuova normativa.
L’uomo è ora ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

















