Chiesa di Santa Maria della Valle abbandonata a se stessa, Ceccarelli (FdI): "Amministrazione latitante"
Foto Albero crollato su chiesa Montefiascone
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I muri si stanno progressivamente staccando e il cantiere rimane aperto e non protetto, creando un rischio enorme per la sicurezza pubblica, soprattutto per bambini e cittadini che potrebbero avvicinarsi inconsapevolmente a un luogo pericolante.

MONTEFIASCONE – La chiesa di Santa Maria della Valle è abbandonata a se stessa, Montefiascone ha perso un luogo importante per la propria comunità. A sottolineare la questione è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Massimo Ceccarelli: “L’amministrazione è latitante”.

La chiesa di Santa Maria della Valle non è solo un edificio storico: è un pezzo del cuore di molti cittadini, che da anni la custodiscono con cura e dedizione. Ogni anno, il 2 settembre, si celebra una festa che richiama la comunità, un momento di unione e memoria che testimonia il forte legame affettivo e culturale che questa piccola chiesa ha con la nostra valle. Oggi, però, quel legame è messo a dura prova dalla situazione di abbandono totale e degrado in cui versa la chiesa.

Nel mese di ottobre 2024, una quercia secolare è crollata sul tetto, causando danni gravi e lasciando la struttura in uno stato di estremo pericolo. Nonostante la gravità della situazione, l’amministrazione comunale continua a latitare, non ha preso alcuna iniziativa per mettere in sicurezza l’area né per avviare i lavori di restauro, lasciando la chiesa esposta alle intemperie e al rischio concreto di un crollo totale.

I muri si stanno progressivamente staccando e il cantiere rimane aperto e non protetto, creando un rischio enorme per la sicurezza pubblica, soprattutto per bambini e cittadini che potrebbero avvicinarsi inconsapevolmente a un luogo pericolante.

“Dov’è il sindaco? Dov’è l’amministrazione comunale? Dov’è la ditta incaricata? E la curia? Perché si continua a voltare lo sguardo dall’altra parte? – continua Ceccarelli -. Il sindaco, in quanto prima autorità cittadina, non può sottrarsi alla responsabilità di un rischio così grave e imminente. Se dovesse accadere qualcosa di irreparabile, come un crollo con conseguenze per persone o cose, la responsabilità legale e politica ricadrà direttamente su di lui e sull’amministrazione comunale.

Una grave negligenza e un vergognoso abbandono istituzionale, un’offesa alla nostra comunità, che rischia di perdere un pezzo importante della propria storia e identità. L’inerzia dell’amministrazione è inaccettabile e irresponsabile. Chiediamo un intervento immediato per mettere in sicurezza la chiesa e tutelare la sicurezza dei cittadini.

La chiesa di Santa Maria della Valle è molto più di un semplice edificio: è un simbolo di radici profonde, di fede e di comunità. È un patrimonio culturale e affettivo che merita rispetto, protezione e cura.

La comunità e la storia che questa chiesa rappresenta non possono essere lasciate all’abbandono. È necessario un impegno urgente e concreto da parte di tutte le istituzioni coinvolte, a partire dall’amministrazione comunale, per salvaguardare questo tesoro e garantire la sicurezza di tutti”.

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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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