Chiediamo al sindaco Frontini una giunta larga, per organizzare la città, e di non tagliare gli stipendi
consiglio-comunale-vuoto-e1537869752828
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO - I costi della politica non sono l'assessore in più, non sono gli stipendi alti degli stessi o del sindaco (decisi tra l'altro con una legge della Repubblica) ma sono i costi di amministratori scarsamente capaci, non dotati di visione, organizzazione e voglia di fare.

VITERBO – Chiara Frontini non scada nella demagogia e non subisca il pressing di antagonisti politici che chiedendo giunta corta e taglio degli stipendi per gli amministratori di Palazzo dei Priori puntano a metterla semplicemente in difficoltà utilizzando il classico inganno arruffapopolo dei tagli ai costi della politica. 

I costi della politica non sono l’assessore in più, non sono gli stipendi alti degli stessi o del sindaco (decisi tra l’altro con una legge della Repubblica) ma sono i costi di amministratori scarsamente capaci, non dotati di visione, organizzazione e voglia di fare. Chiediamo al sindaco Frontini di andare in controtendenza e di dare un segnale deciso: una giunta larga. Serve una squadra robusta per mettere sui binari una città con ritardi decennali rispetto ad altri capoluoghi di provincia. 

A certi furboni della politica locale che chiedono al sindaco del capoluogo il taglio dello stipendio chiediamo di lanciare identici accorati appelli al presidente della Provincia Alessandro Romoli ma siamo pronti a scommettere che non lo faranno per ragioni politiche loro. Pagare bene, come stabilisce la legge, chi ricopre il ruolo di sindaco e assessore non può che avere effetti positivi sul sistema perché anche validi imprenditori e professionisti che in questi anni hanno preferito evitare di candidarsi anche per non rimetterci l’osso del collo potrebbero rivalutare la cosa e aumentare la competizione aumenta spesso la qualità.

I soldi buttati sono quelli per consiglieri assenti, che non spiccicano una parola e non sanno arricchire il dibattito in consiglio e nelle commissioni. Non è quindi una questione di quanto paghi ma di quello che hai in cambio. Invitiamo il sindaco Frontini pertanto a resistere alle sirene del populismo nostrano perché per essere diversi occorre prendere scelte contro il becero populismo a intermittenza. Al tempo stesso la invitiamo a scegliere tra i migliori e di pagarli secondo quanto stabilisce lo stato italiano, senza improvvisate e paesane azioni di taglio spinte da “rosicamenti”, invidie e tatticismi politici da dilettanti. 

 

Gli Stati Generali La Fune
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Onda
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
domenicale post
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni