Chiara Frontini è il nuovo sindaco di Viterbo

VITERBO - A mezzanotte e venti minuti, con un risultato schiacciante in uscita dai seggi e con le operazioni di spoglio ancora in corso, la leader del patto civico decide di uscire da Casa Viterbo e abbracciare una piazza delle Erbe riempita di viterbesi.
VITERBO – Chiara Frontini è il primo sindaco donna nella storia della città di Viterbo. A mezzanotte e venti minuti, con un risultato schiacciante in uscita dai seggi e con le operazioni di spoglio ancora in corso, la leader del patto civico decide di uscire da Casa Viterbo e abbracciare una piazza delle Erbe riempita di viterbesi.
Una serie di abbracci con vari componenti della squadra e sostenitori. Poi si sposta verso il bar e prende una sedia, ci sale sopra e pronuncia le sue prime parole da sindaco. “C’è stata un’affluenza alle urne tra le più alte in Italia, segno che le persone si appassionano alla politica se c’è un progetto vero. Da domani ci mettiamo al lavoro per questa città”.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















