L’ Associazione Kyanos attiva anche durante il periodo di emergenza Covid e con tanti progetti da portare avanti

VITERBO – L’associazione di promozione sociale sta per aprire un centro antiviolenza a Viterbo e continua a dare supporto ai ragazzi richiedenti asilo. Chi vuole può sostenere l’associazione sottoscrivendo il tesseramento 2020 o con una libera donazione.
VITERBO – L’associazione di promozione sociale Kyanos, anche e soprattutto in questa fase emergenziale, continua ad essere attiva.
Nonostante le difficoltà, anche logistiche, di questo particolare periodo, è in procinto di aprire un centro antiviolenza, ed ha già attivato un numero di reperibilità h24 per sostenere le donne vittime di violenza.
Per tutto il periodo del distanziamento fisico ha continuato a seguire tramite messaggi e telefonate i ragazzi richiedenti asilo, in particolare difficoltà in relazione alla chiusura degli sportelli istituzionali.
Chi vuole può sostenere l’associazione sottoscrivendo il tesseramento 2020 o con una libera donazione al seguente link
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















