"Chi scrive non muore mai", un concorso letterario in ricordo di Elena Coppa
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“Chi scrive non muore mai”. Ed Elena, la giovane scrittrice scomparsa ad appena vent’anni in un incidente stradale, il 14 settembre 2017, lo sapeva bene. In sua memoria, nasce quindi il 'I concorso letterario Elena M. Coppa' per il 2018: un concorso che, oltre a tenere vivo il ricordo della giovane e del suo grande talento, vuole diffondere tra gli adolescenti la scrittura come mezzo di espressione del proprio sfaccettato mondo interiore.

“Chi scrive non muore mai”. Ed Elena, la giovane scrittrice scomparsa ad appena vent’anni in un incidente stradale, il 14 settembre 2017, lo sapeva bene. In sua memoria, nasce quindi il ‘I concorso letterario Elena M. Coppa’ per il 2018: un concorso che, oltre a tenere vivo il ricordo della giovane e del suo grande talento, vuole diffondere tra gli adolescenti la scrittura come mezzo di espressione del proprio sfaccettato mondo interiore.

“In un mondo così veloce e pieno di input, un mondo che ci costringe a prestare poca attenzione a ciò che facciamo e poco tempo per riflettere, il modo più semplice per evadere e staccare la spina è quello di abbandonarsi di fronte ad un foglio bianco o ad un libro.” ci dice Elena, dalla quarta di copertina del suo libro postumo, “…il lago alle sette di sera – taccuino di una giovane scrittrice” (ed. Arpeggio Libero). “La nostra mente può stare tranquilla che in quel momento nessuno può darle una scadenza, un’angoscia di successo, non c’è una gara a chi fa meglio e più velocemente, può sentirsi libera di seguire solo il proprio tempo”.

Un messaggio di fondamentale importanza per i giovani, oggi sottoposti a una pressione e a una competizione sempre maggiori negli studi, nello sport, persino nei rapporti sociali. Ed è proprio a loro che si rivolge il premio letterario Elena M. Coppa: il concorso è infatti riservato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, in due sezioni distinte per il biennio e il triennio. I ragazzi saranno chiamati a continuare sotto la forma di racconto breve un testo incompiuto di Elena, dal titolo “Suono”, fornendone un proprio sviluppo e conclusione originali.

Il tema, la malinconia: in un mondo che ci vuole sempre perfetti e che spinge a coprire il disagio con una facciata di felicità, il concorso invita i ragazzi a confrontarsi con questo stato d’animo. La malinconia, infatti, è da intendersi come tristezza di fondo, a volte inconsapevole, che porta ad un vivere passivo, ad un adattarsi agli avvenimenti esterni con la convinzione che non ci riguardino, o che in essi non possiamo avervi un ruolo determinante.

Il concorso, a partecipazione gratuita, è organizzato dall’Associazione culturale “Elena M. Coppa, il cielo negli occhi”, in collaborazione con il Comune di Bagnoregio (paese natale della scrittrice) e con l’associazione di giovani scrittori di cui Elena faceva pare, i Civita Writers. È possibile scaricare il bando e il modulo di partecipazione al seguente link, nella pagina facebook “Elena, il cielo negli occhi”, oppure alla mail di riferimento elenailcielonegliocchi@gmail.com, disponibile anche per chiarimenti e informazioni.

Il concorso, in scadenza il 30 giugno 2018, prevede un primo premio del valore di 500€, metà in denaro e metà in buoni acquisto libri, e targhe commemorative per i secondi e terzi classificati di ogni sezione. La premiazione si terrà il giorno 14 settembre 2018 a Bagnoregio (VT), in occasione di una giornata commemorativa in ricordo di Elena M. Coppa.

“La pace, per me, è il lago alle sette di sera e un buon libro”: con queste parole di Elena, che hanno ispirato il titolo del libro, si sintetizza lo spirito del premio letterario, di cui invitiamo a dare la massima diffusione.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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