
La discarica di Monterazzano si sta esaurendo, ma l’amministrazione comunale tace. Il Movimento 5 Stelle torna a parlare della vicenda e incalza l’assessore del comune di Viterbo Andrea Vannini per chiedere lumi sulle intenzioni dell’amministrazione.
I cinquestelle ricordano di aver ricevuto i dati, che certificano l’avvicinarsi della morte del sito da qui a 2 anni, solo dopo un anno e mezzo di richieste inevase e solo grazie all’intervento del “loro” consigliere regionale.
“Allarmati da questo dato e dal fatto che il 44% circa dei rifiuti conferiti viene da fuori Viterbo (Rieti, Roma ecc. dati fornitici dal comune) e prendendo atto che la raccolta differenziata arranca – scrivono – ne abbiamo chiesto conto in consiglio comunale e ci siamo sentiti rispondere dal sindaco che c’erano ragioni di solidarietà!
Ora, posto che l’amministrazione ha bellamente ignorato un nostro Ordine del Giorno approvato il 20 febbraio 2014 che indicava la possibilità di ricorrere al TAR contro il conferimento dei rifiuti da altre province se si fosse presentata una situazione di emergenza che visti i dati è sotto gli occhi di tutti, ci chiediamo: che volemo fa?”
Il Movimento 5 Stelle poi annuncia che presenterà a breve una interrogazione per chiedere che venga rispettato l’Ordine del Giorno approvato e le ragioni per le quali, da quanto ci risulta, non sia ancora stata attuata nessuna azione per fermare il conferimento dei rifiuti da altre province che stanno esaurendo la discarica di Casale Bussi. È mai possibile – continuano – che anche davanti a dei dati inconfutabili forniti dai propri uffici e provenienti da fonti ufficiali, l’amministrazione comunale di Viterbo non corra ai ripari rapidamente tra l’altro magari scusandosi con i cittadini per l’inerzia durata oltre due anni? È mai possibile che debbano venire sempre prima gli interessi di bottega e non quelli dei cittadini? Sindaco Michelini, che volemo fa?”.


















