Che spettacolo SbobTv, pienone per 'D'amore (di sesso) e d'accordo'
sbobtv
800x120 (1)
Grande pubblico per lo spettacolo di SbobTv a Viterbo. Pienone e divertimento per 'D'amore (di sesso) e d'accordo' al Due Righe Book Bar.

Grande pubblico per lo spettacolo di SbobTv a Viterbo. Pienone e divertimento per ‘D’amore (di sesso) e d’accordo’ al Due Righe Book Bar. SbobTv conquista la “sua” Viterbo. Un successo, non solo per il folto pubblico che giovedì sera ha preso d’assalto il Due Righe Book Bar nel cuore della movida viterbese, ma a detta di molti una performance entusiasmante e tante risate per lo spettacolo ‘D’amore (di sesso) e d’accordo’. Neppure la “banda Sbob”, seppur giocando “in casa”, si aspettava tanto calore e tanto affetto per una serata in cui i due attori Daniele Ercolani e Michelangelo Gregori alternavano grandi poesie sull’amore a ironiche e goliardiche letture sul sesso.

Accompagnati alla chitarra dal duo composto da Maurice Flee e Andrea Frittelli, tra un applauso e una scrosciante risata, tutti gli intervenuti si sono trovati di fronte ad una esibizione fuori dagli schemi: un po’ teatro, un po’ reading, stand up comedy e improvvisazione. Come sempre SbobTv regala emozioni e strappa consensi non sono attraverso la web tv ma anche dal vivo, trovando giochi estemporanei come le due canzoni finali, in cui la “guest star” Simona Bucci ha duettato con Ercolani proponendo in anteprima alcuni brani tratti da un altro percorso artistico, quello dei Mutopia.

In attesa delle prossime performance, SbobTv continuerà a essere presente all’Ombre Festival in svolgimento a Viterbo fino a domenica 24 luglio (e di cui ha realizzato i video promozionali) e si pensa già al ritorno di “Ammazzacaffè”, la satira sul festival Caffeina pronta a spopolare di nuovo sul web.

Info: www.sbobtv.com – www.facebook.com/sbobtv

lafune_800 x 120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
domenicale post
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
asvis 2
POST FB 01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Onda
lafune_300 x 600