Cessione della Viterbese. L’incontro con Zavaglia non produce gli esiti sperati

VITERBO – Ieri pomeriggio il noto procuratore sportivo ha presentato a Camilli degli imprenditori romani che sono stati subito scartati.
VITERBO – I tifosi speravano che Zavaglia potesse essere l’uomo della provvidenza, capace di portare a Viterbo imprenditori di successo pronti a rilevare il club. Invece quello di ieri è stato un flop.
Stando alle indiscrezioni Zavaglia avrebbe condotto da Camilli due imprenditori romani attivi nel settore edilizio che sono stati subitamente scartati dal patron giallobù in quanto considerati non all’altezza.
Tra oggi e domani altri possibili incontri. Anche se, visto il tenore dei pretendenti, molti tifosi sperano ancora in un ripensamento di Piero Camilli.

Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















