Cesa e Lotito per i dieci anni di Fondazione in piazza del Gesù

VITERBO - Lorenzo Cesa e Claudio Lotito arrivano nel capoluogo della Tuscia per l'evento di chiusura della campagna elettorale deciso da Fondazione-Udc.
VITERBO – Lorenzo Cesa e Claudio Lotito arrivano nel capoluogo della Tuscia per l’evento di chiusura della campagna elettorale deciso da Fondazione-Udc.
L’appuntamento è per le ore 20 di questo giovedì 9 giugno in piazza del Gesù. “Sarà una vera e propria festa, con porchetta, birra e musica, poiché quest’anno ricorre anche il decimo anniversario della nascita di Fondazione. Per l’occasione, venerdì parteciperanno due ospiti d’eccezione: Lorenzo Cesa, leader nazionale dell’UdC, e Claudio Lotito, presidente della SS Lazio”. Così da Fondazione.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















