Cerca di uccidersi con un mix di farmaci, salvato 32enne

VITERBO - Quindi il trasferimento al pronto soccorso di Belcolle, il giovane non è in pericolo di vita. Sono intervenuti i carabinieri per gli accertamenti del caso.
VITERBO – 32enne cerca di togliersi la vita nella sua abitazione nel centro del capoluogo nella mattina di lunedì. L’uomo avrebbe ingerito un mix di farmaci e avrebbe subito accusato un malore. La madre ha dato l’allarme prontamente e subito si sono precipitati sul posto gli uomini del 118.
Quindi il trasferimento al pronto soccorso di Belcolle, il giovane non è in pericolo di vita. Sono intervenuti i carabinieri per gli accertamenti del caso.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















