Centrodestra, tutto drammaticamente fermo. Il tavolo nazionale non sbroglia la matassa, domani la palla al regionale
piazza comune
Masicar800x120-optimize
Nel centrodestra viterbese non si muove una foglia. Tutto resta inchiodato al palo sulla delicata questione di scelta del candidato sindaco della coalizione. Sempre che la coalizione continuerà a esistere. 

Nel centrodestra viterbese non si muove una foglia. Tutto resta inchiodato al palo sulla delicata questione di scelta del candidato sindaco della coalizione. Sempre che la coalizione continuerà a esistere. 

Anche perché durante l’attesa sono iniziate a partire strizzate d’occhio e ammiccamenti. Oggi a Roma i tre partiti: Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia si sono confrontati. Esistono diverse versioni dei fatti di quanto accaduto. Tutto però convergono su un punto: la situazione rimane inchiodata.

Così le forze d’area si sono date appuntamento domani con i responsabili del regionale. Ma cosa è accaduto oggi? Da quello che siamo riusciti a ricostruire non c’è stata nessuna intenzione di aprire una mediazione. Ognuno si è seduto e ha portato il proprio nome. Forza Italia mantiene fermo il proprio uomo Giovanni Arena, la Lega continua a insistere su Alessandro Usai mentre Fratelli d’Italia avrebbero rimesso in pista Claudio Ubertini.

L’intervento romano di fatto non ha portato da nessuna parte, anche perché la vicenda viterbese entusiasma poco. Comunque anche qui le visioni sono diverse. Esistono essenzialmente due anime. La prima è composta dagli “speranzosi” (essenzialmente la Lega) che è convinta si possa chiudere domani su Usai. Questione abbastanza complicata salvo una virata improvvisa di Forza Italia. Ma proprio dentro Forza Italia vivono gli scettici: “il tavolo s’è sfasciato”. E più il tempo passa più la possibilità che qualche pezzo della coalizione si avventuri su nuove strade aumenta. 

800 Confartigianato
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Onda
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
monastero interno
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
Fune 300x300