Centro Studi Bonaventuriani, il presidente Letterio: “Forti di una grande tradizione guardiamo con fiducia al futuro”
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VITERBO - Costruire, andare avanti e migliorare. Questo il passo che il presidente del Centro Studi Bonaventuriani , il professor Mauro Letterio, intende tenere per affrontare i prossimi anni.

VITERBO – Costruire, andare avanti e migliorare. Questo il passo che il presidente del Centro Studi Bonaventuriani , il professor Mauro Letterio, intende tenere per affrontare i prossimi anni. Si è da poco concluso il 68esimo convegno del Centro Studi Bonaventuriani, in un clima generale di ottimismo e nuove possibilità per il futuro.

Il piccolo grande segno, annunciato proprio al recente incontro, è dato dalla nascita del sito internet del Centro Studi ( www.centrostudibonaventuriani.it ). “Dobbiamo andare avanti forti della grande tradizione di cui siamo eredi, portare avanti i valori dei nostri padri fondatori ma sempre cercando di fare un passo in avanti.

Dopo il fermo di questi anni, che è valso per tutti, è il tempo di rilanciare il Centro e occorre ripartire con proposte serie, forti e con un lavoro serio da portare avanti in maniera costante”. Così il presidente Letterio.

“Interpreto questa decisione – continua Letterio – di confermarmi presidente come un onore che mi è stato fatto e l’augurio che faccio è quello di un Centro capace di raccogliere le migliori energie del territorio. Ringrazio il sindaco Luca Profili che ha da subito dimostrato vicinanza e capacità di ascolto. Il sito, importante per fare conoscere cosa il Centro Studi Bonaventuriani è stato e sarà, è nato grazie a una rapida risposta del Comune a una mia richiesta. Questa è la prova che c’è sintonia e siamo sulla strada giusta”.

“Come bagnoresi abbiamo la grande fortuna di avere un santo patrono di grandezza universale. Questo è un privilegio ma è importante avere chiara anche la necessità di condividere con l’umanità questa luce. Il Centro Studi Bonaventuriani trova in questo il proprio scopo. Auguro a tutti di lavorare al meglio”. Queste le parole del sindaco Luca Profili.

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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