
VITERBO – “Questa emergenza paradossalmente ci offre un’occasione di sistemare le cose che riguardano il centro storico. Anche prima eravamo convinti di una certa visione che contempla la necessità di una pedonalizzazione ma forse non c’erano le condizioni. Ora non possiamo sbagliare e perdere ancora tempo”. Così il consigliere Francesco Serra.
Ultima chiamata per il centro storico del capoluogo. L’operazione “Ponte” con cui la minoranza vorrebbe trovare punti d’incontro con la maggioranza, nell’interesse superiore della città e dei cittadini, insiste in ben tre punti su una prospettiva chiara: la pedonalizzazione della parte del tessuto urbano dentro le mura.
Il piano prevede infatti la messa a disposizione di piazze e vie a ristoranti, locali e bar che andranno a perdere posti con le disposizioni sul distanziamento sociale rese necessarie dall’emergenza Covid. Al tempo stesso altre piazze importanti vengono messe in gioco per rendere attrattivo il centro: due arene (una a piazza del Comune e l’altra a piazza San Lorenzo) per ospitare festival e iniziative culturali più piazza del Sacrario trasformata in drive in.
“Intanto caliamo sul tavolo queste prospettive e apriamo un ragionamento che potrebbe trovare completamento – continua il consigliere – anche con la previsione di un fondo per rimborsare il 30% dell’affitto a chi decide di trasferirsi a vivere in centro”.

















