
Liberate di giorno e piene di ferraglia di notte. È questo lo status delle piazze storiche viterbesi.
Piazza Fontana Grande è sicuramente il simbolo più importante della “rivoluzione” voluta dal nuovo sindaco Leonardo Michelini, e dal suo assessore Alvaro Ricci, per il centro storico della città dei papi.
Dopo anni di parole vuote sull’opportunità di chiudere il centro storico per consegnarlo a un presente più moderno, l’importante piazza viterbese è stata liberata dalle auto. Stesso destino per altre piazze con fontane.
C’è però un problema. Nonostante il divieto “H 24” è i relativi cartelli di divieto di sosta che lo sanciscono, dopo le 20 torna l’anarchia. E’così che tutto si ritrasforma in parcheggio, con i residenti della zona che vanno “in bestia” per questo.
Si rende necessario inserire turni di controllo, da parte di vigili urbani e ausiliari del traffico, anche per la notte. Altrimenti l’idea di un centro più bello senza auto rischia di perdere di credibilità.
La cosa paradossale è che, durante la notte, anche piazza del Comune diventa un parking a cielo aperto.


















