
VITERBO – Una politica per il centro storico? Manca da cinquanta anni nel capoluogo. In realtà non c’è mai stata. E non se la prendano i vari assessori che si sono passati la staffetta, non vogliamo dire che è colpa loro. Tanto meno intendiamo lasciare il cerino sull’ultima in carica che è tra gli assessori più operativi dell’attuale giunta.
Il problema c’è, è chiaro. Il morto è sulla bara, tanto per essere espliciti. Il centro storico di Viterbo non ha futuro perché non ha direzione. Non c’è una visione su quello che dovrebbe essere, non una strategia e quindi nessuna mossa tattica. Si galleggia.
La situazione è ben raccontata in questo scatto, intelligente, che appartiene a Viterbo Centro Storico Chiuso. Ma ancora di più lo è la frase che accompagna l’immagine: “Al comune suggeriamo di inserire dei cartonati, raffiguranti flotte di turisti cinesi, famiglie, e tutto ciò che può sembrare vita”.
La realtà immortalata è quella di domenica dopo cena. Una città nel coprifuoco alle ventidue circa. Giornata particolare? Sì, riapertura delle scuole, fine dell’estate, etc. Ma serve per porre un problema reale. Nella discussione generata sui social dal post c’è stato del genio che si è messo a lavoro e ha inserito davvero le sagome cartonate. Alla politica che intende amministrare questa città spetterebbe di trovare i modi di rispondere, con i fatti, a tutto questo.

















