Centro storico, Cinque Stelle: "La maggioranza Michelini boccia tutte le nostre proposte e idee per non fare niente"
consiglio luglio
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Centro storico, per il Movimento Cinque Stelle il recente consiglio straordinario dedicato all'argomento è stata solo l'ennesima messa in scena "della loro politica del dire contro la nostra politica del fare".

Centro storico, per il Movimento Cinque Stelle il recente consiglio straordinario dedicato all’argomento è stata solo l’ennesima messa in scena “della loro politica del dire contro la nostra politica del fare”.

“Avevamo presentato un documento contenente pochi ma chiari punti che individuavano azioni concrete per aiutare a risolvere i problemi del centro – affermano in una nota stampa -. Problemi che tutti dicono di conoscere e voler risolvere ma che, alla luce della bocciatura del nostro documento, questa maggioranza vuole evidentemente continuare a “non” risolvere.

Infatti laddove il sindaco parlava dell’importanza del miglioramento dell’offerta turistica, allo stesso tempo bocciava la nostra proposta di destinare per i prossimi due anni l’imposta di soggiorno (creata proprio per cercare fondi per il turismo) al centro storico.

Laddove si constatava come il degrado del centro debba essere contrastato si bocciava il nostro punto che prevedeva presenza di forze di polizia durante le ore serali e notturne sia per prevenire episodi di violenza e degrado sia per arginare l’accesso e il parcheggio selvaggio delle auto nel centro.

Laddove si discuteva sull’importanza di mezzi del TPL che permettano il trasporto in centro per chi lascia la macchina nei parcheggi esterni alle mura si bocciava il nostro punto che indicava la volontà di finanziare la società Francigena per l’acquisto dei mezzi necessari (operazione impossibile con l’attuale stato finanziario della stessa).

Laddove si parla di necessità di controllo del rispetto della legalità circa le locazioni del centro si bocciava il nostro punto che prevedeva l’attenta verifica degli immobili anche in collaborazione con forze dell’ordine competenti.

Laddove si dissertava sull’importanza di eventi culturali che riportino in centro viterbesi e non solo si bocciava il nostro punto che prevedeva un bando annuale dedicato a iniziative da tenersi entro le mura durante tutto l’anno e non solo per poche e periodiche iniziative.

Laddove si pensava a come aiutare le realtà commerciali sopravvissute del centro e a invogliare l’apertura di nuove si bocciava la nostra proposta circa interventi di defiscalizzazione per tali attività e la possibilità di locazioni gratuite presso locali di proprietà del comune per giovani artigiani che volessero avviare una nuova attività.

Insomma a parole questa amministrazione vuole risolvere i problemi del centro ma solo secondo la loro ricetta fatta di tanti “stiamo facendo, faremo, valuteremo…” evidentemente cieca di fronte all’insufficienza delle iniziative sin qui messe in atto e sorda a consigli di chi, come il Movimento 5 stelle, propone idee e soluzioni pratiche.

Qualcuno in consiglio ha detto che non si deve pensare alla campagna elettorale ma al bene della città e noi sposiamo in pieno tale visione ma temiamo che la bocciatura del nostro documento, a detta di molti contenente proposte valide, sia stata dettata, appunto, più da pensieri volti proprio alla vicina campagna elettorale piuttosto che agli interessi di Viterbo”.

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