

VITERBO – Chiude il Magnamagna dopo 14 anni, ma lo fa per un rilancio. “Rinasceremo, ingrandendoci e rilanciando la nostra presenza a Viterbo – ci tiene a precisare l’imprenditore Filippo Palumbo -. Non è un addio, approfitteremo dei mesi che abbiamo davanti per studiare un nuovo brand e nuove possibilità. Un lavoro che abbiamo in mente già da tempo”.
“Dopo oltre tredici anni di onorata carriera abbiamo deciso di mettere la parola fine a una storia che non immaginavamo ci portasse così lontano – scrivono i titolari dello storico locale -. Senza accorgersene il Magnamagna ha rappresentato (forse) la prima zona franca della città con una vista su quel “mare” rappresentato da Orson Welles nel film “Otello”; quel mare in realtà era una distesa di storia e bellezza a cui mancava qualche sorriso e qualche brindisi, insomma un punto di incontro o più propriamente un punto di socializzazione – questa la nota ufficiale del locale –
È da quella socializzazione spontanea che si è creata una piazza, e noi a quella piazza abbiamo non solo voluto bene ma dato un servizio destinato a turisti e concittadini. Penso che non solo ci abbiamo provato ma in parte ci siamo anche riusciti. Dispiace chiudere così ma senza una vera chiusura non potrà esserci un nuovo inizio”.
Quindi l’appuntamento con i clienti e gli affezionati per questa domenica, dalle ore 10, nel winter garden per l’ultimo giorno di apertura.

















