

Il centro storico è la mela della discordia per i viterbesi. Non c’è stata amministrazione che sia riuscita a trovare soluzioni accettabili. Negli ultimi anni, di fatto, si è giocato alla tela di Penelope. Un giorno chiudi il centro e quello dopo lo riapri, fino alla famosa transenna di via Cavour. Comparsa con tanta energia e poi rimessa in magazzino.
L’amministrazione di Leonardo Michelini, tra i diversi obiettivi, si è data anche quello di cambiare verso al centro storico. L’assessore al ramo, al secolo Alvaro Ricci, ha anche pensato di istituire un Osservatorio per il Centro. Un paio di riunioni eppoi il nulla estivo. Calo fisiologico? Ce lo auguriamo. Intanto sono nati due comitati, un mix di commercianti e residenti, che rispondono ai nomi di ‘Centro di gravità’ e ‘Facciamo centro’.
Si sono tenute anche una serie di riunioni, proprio per discutere la strada da intraprendere per il futuro della città dentro le mura, all’interno dell’ex tribunale di piazza Fontana Grande. Il comitato Centro di Gravità ha anche presentato una serie di proposte e richieste all’amministrazione. Tutta roba che ha in sostanza, almeno fino a ora, ha lasciato il tempo che ha trovato.
Intanto all’orizzonte stanno per arrivare le istallazioni dei varchi elettronici e già il mal di pancia, e i vari giramenti, tornano a manifestarsi tra le saracinesche della parte antica della città. Almeno lì dove le saracinesche, fortunatamente, sono ancora aperte. Intanto i lavori per l’ascensore di Valle Faul non sembrano tirare fuori un ragno dal buco e non è chiaro entro quando l’opera entrerà in funzione. In molti iniziano a chiedersi: che strategia, per la chiusura del centro, staranno elaborando nel palazzo? Hanno intenzione di confrontarsi davvero con residenti e commercianti o di imporre una posizione calata dall’alto? E cosa stanno facendo per rivitalizzare il centro storico?
Lungo via San Lorenzo e zone limitrofe c’è chi pensa di iniziare a fare da sé, mettendo a punto eventi e svaghi per attrarre persone e quindi stimolare i consumi. Alvaro Ricci ha un bel po’ di lavoro da fare e i prossimi mesi, su questo fronte, saranno cruciali. Uomo avvisato …

















