Centro storico, Buzzi (FdI): "Solo chiacchiere, nessun rilancio"
Luigi Buzzi
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VITERBO - "Si parla di “misure concrete” ma non viene fornita alcuna indicazione puntuale sulle risorse da destinare alla realizzazione di quanto detto".

VITERBO – “Leggiamo con un certo stupore il comunicato dell’amministrazione Frontini sull’incontro con i commercianti del centro storico. I toni trionfalistici e la pretesa di costruire una narrazione positiva del disastro in corso cozzano con l’evidenza quotidiana – così il coordinatore FdI Viterbo Luigi Maria Buzzi -.

Ancora una volta dobbiamo constatare che ci troviamo di fronte a un elenco di buone intenzioni, prive di qualsiasi concretezza e, soprattutto, già ampiamente note ai cittadini viterbesi: le stesse promesse annunciate in campagna elettorale e rimaste, fino ad oggi, lettera morta. E sono passati tre anni dall’insediamento della Sindaca e del suo gruppo di scappati di casa.

Si parla di “misure concrete” ma non viene fornita alcuna indicazione puntuale sulle risorse da destinare alla realizzazione di quanto detto. Per dirne una: l’“ora gratuita di parcheggio” – fortemente richiesta e voluta da FDI – resta un’ipotesi da finanziare, senza coperture né tempistiche certe. Una promessa senza gambe.

Si annuncia il rafforzamento della comunicazione degli eventi e l’avvio di una campagna promozionale, ma non esiste un calendario, non esiste un piano, non esistono contenuti da promuovere. Quali eventi? Quando? Con quali strumenti? E soprattutto: con quali fondi? Forse San Pellegrino in Fiore, l’evento che l’amministrazione Frontini lo scorso anno dichiarò di voler rilanciare in pompa magna?
Ad oggi, sulla pagina social dedicata allo stesso, ci sono tre post di annuncio datati 26 marzo e nulla più e sulla pagina ufficiale del Comune una striminzita immagine di copertina caricata il 4 aprile e poi più nulla. Così si valorizza l’importante esborso di risorse pubbliche destinate alla sua realizzazione?

Sul piano del decoro urbano e della sicurezza, non si va oltre i generici richiami a un potenziamento “ulteriore”. Anche qui, mancano azioni precise, obiettivi chiari, indicatori misurabili. Quanto all’idea – suggestiva – del museo diffuso delle Macchine di Santa Rosa, non possiamo che rilevare che viene rilanciata da anni senza che si sia mai passati dal sogno al progetto.

La verità è che il centro storico continua a essere trascurato. Le criticità sono note, ma l’amministrazione non ha il coraggio – o la capacità – di affrontarle con la determinazione che servirebbe. I commercianti meritano rispetto, ascolto vero e risposte reali, non tavoli periodici che servono solo ad allungare il tempo dell’immobilismo.

Fratelli d’Italia continuerà ad ascoltare le istanze degli operatori economici e a vigilare affinché le parole si traducano in fatti. Viterbo non può più aspettare”.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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