Centro storico, Buzzi (FdI): "Chiederemo un consiglio straordinario"
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VITERBO - "Il malcontento che siamo riusciti a raccogliere è sfociato in una spontanea “marcia” verso il Comune per incontrare la sindaca che, vista la partecipazione e la presenza di un partito, non ha potuto rifiutare".

VITERBO – “Quanto avvenuto ieri, durante l’incontro sul centro storico in piazza Dante, rappresenta qualcosa di veramente importante. Organizzato in breve tempo, ma evidentemente su un tema molto sentito, ha visto una grande partecipazione di commercianti del centro, con i quali ci siamo potuti confrontare raccogliendo le loro istanze, utili per il gruppo consiliare di FdI, presente al completo – così in una nota il coordinatore del circolo di Viterbo Luigi Maria Buzzi -.

Il malcontento che siamo riusciti a raccogliere è sfociato in una spontanea “marcia” verso il Comune per incontrare la sindaca che, vista la partecipazione e la presenza di un partito, non ha potuto rifiutare. Un confronto, anche animato, che ha portato la sindaca a dichiarare di rivedere attentamente le decisioni prese, senza tuttavia promettere nulla di preciso. Il gruppo consigliare, comunque, vigilerà attentamente.

FdI ha dimostrato, ancora una volta, di saper anticipare ogni partito su un tema caldo come quello del centro storico, riuscendo a portare in piazza decine di negozianti che hanno messo la loro faccia davanti all’amministrazione. Fratelli d’Italia è dalla parte dei commercianti, del centro storico e della città e chiederà un consiglio straordinario sul tema. Inoltre, in occasione delle prossime festività natalizie, grazie alla collaborazione di Gioventù nazionale, abbiamo lanciato l’iniziativa ‘A Natale compra locale e aiuta i negozi del centro'”.

 

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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