Centro storico, Alvaro Ricci cerca il confronto con i cittadini
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La partita per il centro storico entra nel vivo. Alvaro Ricci ha davanti a sé due momenti importanti: l'inaugurazione dell'Osservatorio e un "faccia a faccia" con i cittadini.

Alvaro Ricci continua la sua partita a poker con la città. Assessore all’Urbanistica, con delega al centro storico, è l’uomo che Leonardo Michelini ha deciso di piazzare su uno dei fronti più caldi dell’amministrazione cittadina. Lui si sta muovendo con umiltà, avendo chiara in mente una regola “salvavita”: aprire al dialogo con tutte le parti interessate alla faccenda chiusura e rilancio della parte antica del capoluogo della Tuscia. Nei prossimi giorni due appuntamenti importanti: giovedì 10 il varo dell’Osservatorio aperto alle associazioni e domenica 13 confronto “corpo a corpo” con i cittadini.

 

Capire dove portare il centro storico di Viterbo non è un’impresa facile. La parte dentro le mura della città dei papi è messa piuttosto male: numero dei residenti crollato negli ultimi decenni e negozi e attività varie con le saracinesche sbarrate e le vetrine polverose.

 

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Ricci confida che l’Osservatorio possa diventare un laboratorio di idee e proposte interessanti su come portare nel ventunesimo secolo il centro storico. Al tempo stesso spera che il dialogo con la gente riesca a evitare scontri e tensioni. L’incontro con le associazioni è fissato per le 17 all’interno dell’aula del consiglio comunale. Il “corpo a corpo” con i viterbesi si terrà invece alla stessa ora ma al Due Righe Book Bar (via della Pietra di Pesce, piazza San Carluccio). L’assessore riparte quindi dal luogo che l’aveva visto protagonista di un confronto aperto con i cittadini quando era in cavalcata per la campagna elettorale.

 

Nel primo caso portò bene, ora cerca il bis.

 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
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