
“600mila euro per varchi elettronici e segnali luminosi”, a darne notizia l’assessore al centro storico Alvaro Ricci. Questa mattina la conferenza stampa convocata dall’amministrazione comunale per fare il punto su modifiche alle Ztl e novità che bollono in pentola.
Questo mezzo milione di euro, parte del progetto Plus, servirà sicuramente a modernizzare il centro storico e prepararlo alla chiusura. Chiusura che resta uno dei capisaldi dell’idea di città propria del governo Michelini. I varchi elettronici infatti permetteranno un controllo del transito e della sosta dei veicoli anche nelle ore notturne. Mettendo fine all’ imbarazzante parcheggio notturno che si verifica puntualmente nelle piazze che, almeno di giorno, sono state liberate dalle auto. Soprattutto, grazie ai varchi, si riuscirà a stroncare il fenomeno delle macchine in sosta sotto gli archi medioevali di San Pellegrino, fenomeno che praticamente va in scena tutti i giorni dopo le 20.
Da domani via la transenna che impediva il transito veicolare su via Cavour. Le auto potranno quindi entrare da Porta Romana e scendere fino al mega parcheggio del Sacrario. Una decisione figlia dell’incontro di lunedì tra commercianti e amministratori comunali. Ricci, nell’intervista rilasciata a La Fune qualche giorno fa, aveva lasciato intendere la possibilie riapertura di questo tratto di città alla circolazione delle auto. L’obiettivo resta chiudere Porta Romana al traffico ma i tempi non sono ritenuti ancora maturi.
Il resto rimane invariato, secondo il modello di chiusura del centro varato tre settimane fa. Presto sarà possibile raggiungere il Sacrario anche da Valle Faul, grazie all’apertura del doppio senso di circolazione. Per via Marconi è invece ancora presto, gli uffici stanno facendo studi e simulazioni per trovare la soluzione ottimale.
Palazzo dei Priori sta studiando delle possibili agevolazioni per i commercianti e residenti del centro storico. Inoltra l’assessore Ricci è al lavoro per concretizzare una serie di eventi nelle piazze liberate dalla auto. Un progetto che punta, attraverso la cultura, a portare gente dentro le mura.


















