'Centro di Gravità', domani l'assemblea fondativa dell'associazione
commercianti
800 Monastero
Domani sera "il battesimo" di 'Centro di Gravità'. Il comitato di artigiani, commercianti, residenti e liberi professionisti del centro storico per aprire un dialogo con l'amministrazione sulle scelte che andranno a cambiare il volto della Viterbo dentro le mura.

 

L’incontro di due settimane fa all’ex tribunale

Domani si costituisce ufficialmente il comitato ‘Centro di Gravità’. Per domani sera, mercoledì 2 aprile, è stata convocata l’assemblea dei soci per mettere al voto il direttivo e lo statuto. L’incontro è previsto a partire dalle 21,30 presso l’ex tribunale di piazza Fontana Grande. Luogo del confronto di due settimane fa tra diverse forze vive della parte antica della città e l’attuale amministrazione guidata da Leonardo Michelini.

 

Obiettivo del comitato è la costituzione di un soggetto con cui aprire un dialogo con gli amministratori di palazzo dei Priori. Dialogo finalizzato a dare indicazioni positive per gestire al meglio la partita che si sta giocando per il rilancio e la riprogettazione della Viterbo dentro le mura. Al centro le problematiche determinate dalle recenti decisioni di chiusura al traffico di alcune vie centrali.

 

L’incontro è funzionale alla votazione del consiglio direttivo, del presidente e del vicepresidente del comitato. Sarà presentato e messo al voto anche un programma d’azione e lo statuto. ‘Centro di gravità’ ha già all’attivo diverse decine di soci iscritti: residenti, artigiani, commercianti e liberi professionisti. Gente che vive e opera all’interno delle mura e conosce le criticità in essere. Sarà possibile iscriversi anche nel corso della serata e quindi presentare la propria candidatura alle varie cariche e ruoli.

 

L’associazione vuole impegnarsi a mettere in atto iniziative e fornire prospettive e consigli a chi è chiamato a governare la città per migliorare la situazione del quartiere San Pellegrino ma anche di tutto quel tratto che da Porta Romana arriva fino a via San Lorenzo e Cardinal La Fontaine.

 

Fisioterapy Center 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
monastero interno
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
aiac_banner_01
POST FB 02
asvis 2
Foto Fisioterapy Center