
Grotte Santo Stefano si riunisce per parlare del progetto che vorrebbe la realizzazione di una centrale a biometano a un chilometro dal paese. Appuntamento ufficializzato per questo sabato 18 luglio alle 18 presso la stanza dell’ex circoscrizione di piazza dell’Unità.
Un’assemblea pubblica organizzata dal circolo locale del Partito Democratico e dai consiglieri comunali Augusta Boco e Marco Volpi. Il motto scelto, che campeggia sulle locandine, è: “Tuteliamo il nostro territorio”.
Le perplessità maggiori sulla centrale a biometano riguardano la vicinanza, giudicata eccessiva, al centro abitato. I timori riguardano i possibili odori e l’incremento del traffico pesante. Prospettive bollate come irrealistiche dalla Cosmo Energy, titolare del progetto.
Intanto martedì i tecnici del Comune di Viterbo hanno stoppato il progetto, ritenendo i documenti presentati non congrui. Ma l’iter non finisce qui. A questo punto la società ha due strade possibili: conoscere le ragioni del rigetto e presentare delle modifiche alla documentazione fornita, rispondendo alle perplessità dei tecnici del comune, oppure presentare ricorso.
Intanto i cittadini vogliono capire bene cosa potrebbe accadere.


















