Centrale a biomasse a Grotte S. Stefano, la popolazione ha paura
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Potrebbe essere un territorio capace di attirare anche turisto. Siamo nella Viterbo rurale, a Grotte Santo Stefano. Ma qui la gente si sente cittadini di serie b e ora spunta anche la prospettiva di una centrale a biomasse a un chilometro dal paese.

Grotte Santo Stefano, spunta l’ipotesi di costruzione di una centrale a biomasse. La notizia non ha fatto fare i salti di gioia alla popolazione di questo angolo di Teverina che se non è stato dimenticato da Dio, sicuramente dal comune di Viterbo sì.

La costruzione di una centrale a biomasse pone tutta una serie di interrogativi e inquietudini, soprattutto se la si va a realizzare a un chilometro, in linea d’aria dal paese. Così i grottani si stanno organizzando per costituire un comitato civico capace di contrastare o quantomeno fare chiarezza sul progetto.

Su questo è sceso in campo anche il Pd di Grotte e i consiglieri comunali dell’area Marco Volpi e Augusta Boco.

 

La nota del comitato
Il Circolo del Partito Democratico di Grotte S. Stefano si sta impegnando a dare voce ed identità alla crescente inquietudine della popolazione grottana e alle spontanee iniziative di protesta che si stanno man mano organizzando e diffondendo riguardo all’eventuale costruzione di una centrale a biomasse per la produzione di ingenti quantitativi di gas metano.
L’impianto dovrebbe sorgere in prossimità della strada Grottana, in località Campo Lungo, a meno di un chilometro in linea d’aria dal centro del paese ed a poche centinaia di metri dalle abitazioni più vicine. La scelta di Grotte è, a nostro avviso, particolarmente grave: la popolazione è già da tempo esasperata da problematiche ecologiche e ambientali quali la cattiva qualità dell’aria (si pensi alla prossimità della centrale di smaltimento rifiuti di Casale Bussi, allo sproporzionato sviluppo industriale di allevamenti avicoli e suini, ecc.) e dell’acqua (il problema dell’arsenico e dei floruri è, nella nostra frazione, tuttora irrisolto e rilevante sulla qualità della vita e della salute della nostra gente).
Si aggiunga che la nostra frazione, unico territorio del comune di Viterbo, è salvaguardata da limitati vincoli di tutela ambientale, paesaggistica, archeologica (nonostante la vicinanza di Ferento, del sito dell’Acquarossa, del castello di Montecalvello ed il recente ritrovamento, quasi ai confini con il territorio di Celleno, dei resti di una domus romana) facile preda, quindi, di qualsiasi iniziativa finanziaria ed imprenditoriale.
Rilevanti interrogativi sorgono, inoltre, circa la quantità di gas ipoteticamente prodotto dall’impianto e l’alimentazione necessaria per sostenere una tale produzione. Le risorse in loco sono evidentemente insufficienti, per quantità e qualità, a supportare un così rilevante ciclo produttivo, soprattutto se giustificato come attività agricola e non industriale. Da dove verranno i materiali di approvvigionamento? Come verranno portati in loco? Che ricasco avrà il presumibile passaggio di così grandi e numerosi mezzi di trasporto sulla vita del paese, già povero di infrastrutture e reti stradali adeguate?
La popolazione di Grotte, forte di circa 4000 abitanti troppo spesso e troppo a lungo dimenticati dalla politica viterbese, non sopporterebbe una ulteriore ferita e intende unirsi presto alle democratiche e civili proteste già intraprese dai comitati spontanei a Celleno, Tarquinia, Tuscania, Giove, Orte, Soriano.
E’ nostra intenzione convocare a breve un’assemblea pubblica per la costituzione di un comitato civico e la raccolta di firme a tutela del nostro territorio.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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