“Centoventi esercenti hanno chiesto di creare o allargare spazi esterni per lavorare”

VITERBO – Lo comunica il sindaco Arena dalla propria pagina Facebook: “Così Viterbo sta acquistando un aspetto più gentile ed accogliente".
VITERBO – Rispettare la normativa Covid, pedonalizzare il centro liberandolo dalle auto e trasformare Viterbo in una città a vocazione turistica. Un impegno importante e difficile, ma il sindaco Arena sembra intenzionato a provarci: “Sono circa 120 gli esercenti che hanno chiesto di creare ed allargare nuovi spazi per lavorare nel rispetto delle distanze, così Viterbo sta acquistando un aspetto più gentile ed accogliente”. Queste le parole del primo cittadino dalla sua pagina Facebook.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















