
“La vicinanza della città dei papi a una piccola città come la nostra mi rende felice in un momento di tristezza e mi dà forza per andare avanti”, così Sergio Pirozzi in collegamento telefonico con il palco della serata organizzata dal centrodestra viterbese per raccogliere fondi a sostegno di Amatrice.
Circa 600 biglietti venduti, per un totale di 3mila e 500 euro che saranno versati direttamente sul conto corrente del comune simbolo del recente sisma nel Centro Italia. Questo è il risultato della serata organizzata da tutti i partiti della galassia del centrodestra presso il Centro Sportivo Bullicame. Al momento in cui ha iniziato a parlare il sindaco di Amatrice Pirozzi, simbolo del coraggio e della resistenza di un borgo oggi devastato, ogni rumore si è interrotto.
Dall’altra parte la voce dritta, decisa e un po’ scalfita dalla fatica di Pirozzi ha fatto emozionare: “Viterbo rappresenta, con le sue mura, un borgo come quello che noi da anni stiamo cercando di difendere. Noi di Amatrice come voi viterbesi siamo popoli che vogliono una cosa: conservare le nostre identità culturali e i nostri borghi. Oggi il nostro non c’è più, ma mi batterò perché ritorni. Viterbo ce l’ho nel cuore, perché ho allenato la squadra di calcio per due anni, grazie per quello che state facendo”.


















