Cellulari spenti e cene a lume di candela, così il Museo del Fiore di Acquapendente rende omaggio a 'M'illumino di meno'
Museo del Fiore
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Occhi al cielo, smartphone spenti e cene a lume di candela. Anche il museo “s’illumina di meno”. Per un intero fine settimana. Dal 23 al 25 febbraio. Venerdì passeggiata notturna, domenica laboratori didattici per famiglie. E per tutto il week end cene a lume di candela e senza cellulare nei locali e ristoranti che hanno aderito all’iniziativa.

Occhi al cielo, smartphone spenti e cene a lume di candela. Anche il museo “s’illumina di meno”. Per un intero fine settimana. Dal 23 al 25 febbraio. Venerdì passeggiata notturna, domenica laboratori didattici per famiglie. E per tutto il week end cene a lume di candela e senza cellulare nei locali e ristoranti che hanno aderito all’iniziativa.

Il museo del Fiore di Acquapendente aderisce a “M’illumino di meno”, la campagna nazionale ideata da Caterpillar, storica trasmissione di Radio2 in onda tutti i giorni dalle ore 18 alle 19.30, giunta quest’anno alla sua 14ma edizione. Una festa nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita aperta a tutte le forme di creatività alla quale aderiscono anche il comune di Acquapendente, l’associazione Te.Bo., l’associazione IncontrArti e vari soggetti privati.

“Spegniamo le luci e riaccendiamo l’energia della condivisione e del camminare insieme – dichiara il direttore del museo del Fiore Gianluca Forti –. Il primo appuntamento è per venerdì 23 febbraio alle ore 18 in piazza Fabrizio ad Acquapendente con la partenza, assieme all’ufficio turistico, per il trek notturno ‘M’illumino di meno’. Una passeggiata notturna con le torce di circa 4 chilometri con osservazione del cielo stellato che si concluderà alle 19 con le luci del palazzo comunale della città che verranno spente. Il tutto sintonizzati con Caterpillar Radio2”.

Dopodichè, per tutto il fine settimana, “Cene a lume di candela e senza smthphone”. “Per riattivare le energie della relazione – spiega Forti –. Locali e ristoranti sensibili al risparmio energetico accoglieranno le persone raccontando le attenzioni che hanno per la sostenibilità e per le filiere dei prodotti con cui proporranno i loro menu alla carta”.

Sabato 24 febbraio le associazioni La Rocca dei poeti e La Rosa d’oro proporranno la prima edizione del festival di poesia IncontrArti. Appuntamento alle ore 16 presso la biblioteca comunale di Acquapendente.

Inoltre, sempre sabato, alle ore 21 l’associazione Te.Bo. propone al teatro Boni di Acquapendente il “Concerto al buio” con Cafè Lot “Musiche del mediterraneo tra occidente e oriente”. Un teatro completamente al buio e un concerto acustico di tre musicisti d’eccezione: Nando Citarella (voce, tammorre, chitarra battente, marranzano), Stefano Saletti (bouzouki, oud, chitarra, percussioni, voce) e Pejman Tadayon (saz, oud, tar.setar, ney, voce).

“Infine – prosegue il direttore del museo del Fiore Forti – domenica 25 febbraio vi aspettiamo alle 10 al museo del Fiore immersi nella natura con la proposta di laboratori didattici per famiglie. Vi illustreremo le buone abitudini proposte per ‘M’illumino di meno’ e raccoglieremo insieme tutte quelle che attuano e suggeriscono i visitatori, presentando quelle indicate dal rapporto annuale sul risparmio energetico dell’Enea. Faremo anche la lettura annuale del rendimento dei pannelli fotovoltaici. Alle 16 – conclude Gianluca Forti – spegneremo poi tutto invitando a godere del tramonto e a osservare le stelle che da queste parti si apprezzano per il basso inquinamento luminoso sia nella riserva naturale Monte Rufeno, che vanta un bell’osservatorio astronomico, sia nella cittadina e nelle sue suggestive frazioni”.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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