Celletti: "Indecoroso spettacolo del PD, città all'abbandono dopo 5 anni di nulla"
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Lavoro e Beni Comuni mette nel mirino il Partito Democratico e la candidata Paola Celletti attacca il diretto avversario nella corsa alle prossime elezioni comunali. 

Lavoro e Beni Comuni mette nel mirino il Partito Democratico e la candidata sindaco Paola Celletti attacca il diretto avversario nella corsa alle prossime elezioni comunali. 

“Mentre l’economia di Viterbo è stata fatta a pezzi, stiamo assistendo da tempo ad un indecoroso spettacolo di corsa alla poltrona tra “fioroniani” e “panunziani”. L’irresponsabilità del PD Viterbese non ci viene risparmiata neanche alla vigilia delle elezioni, quando la guerra tra le varie correnti oscura completamente contenuti e proposte per risanare una città completamente all’abbandono”.

Il messaggio di queste righe scritte da Paola Celletti è chiaro: l’avversario da battere per i partiti della sinistra è il Partito Democratico, al quale deve erodere voti per sperare di tornare in Consiglio comunale dopo 5 anni di assenza. Non sarà facile, gli ultimi risultati alle elezioni politiche non sono stati infatti confortanti. Paola Celletti è sindacalista conosciuta, ha fatto battaglie sul territorio per l’acqua pubblica con un comitato che di fatto, comunicativamente è stato monopolizzato da Chiara Frontini e Gianluca De Dominicis, essendo loro più in vista.

Celletti attacca la gestione della città da parte dell’amministrazione comunale e da parte del Pd, principale partito di Governo cittadino. “Un città completamente all’abbandono: dall’incuria allo svuotamento del centro storico, dalla chiusura di attività commerciali e artigianali alla tragica situazione dell’ospedale, dallo scadente servizio di raccolta rifiuti alle esose tasse imposte ai cittadini. Cinque anni di nulla assoluto che hanno causato danni enormi alla città, primo tra i quali la completa assenza di lavoro e l’esodo dei giovani”.

Celletti ci va giù pesante contro il PD “attorcigliato in se stesso e lacerato da guerre intestine e personalismi Non è stato capace di elaborare una parola, non una proposta e neanche un’ autocritica. Prendiamo atto che la stessa credibilità che questo partito ha perso a livello nazionale si riflette anche sul nostro territorio: il PD non rappresenta più un riferimento per gli elettori di sinistra, progressisti e riformisti”.

Ne però in chiusura anche per gli altri partiti. “La carenza di contenuti che attraversa tutti i partiti in generale – sudditi di un’unica politica imposta dalla finanza e dal liberismo economico, che lascia spazio solo a opportunistici personalismi – sollecita tutti i cittadini a prendere parte direttamente alla vita politica attiva per non essere travolti, per creare opportunità e alternative, per un cambio di passo.
Da qui intendiamo ripartire, dalla nostra proposta e dal nostro programma, che potrete consultare sulla pagina fb Lavoro e Beni Comuni. La nostra lista non si fonda su interessi personali ma sull’impegno di portare le istanze e le battaglie dei cittadini ad entrare in Consiglio Comunale”.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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