Celleno, tamponi e test sierologici su 700 persone
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CELLENO - Il comune, attualmente zona rossa, annuncia uno screening su più della metà degli abitanti del paese.

CELLENO – Tamponi e test sierologici su 700 persone. Lo annuncia il comune di Celleno con un post sulla propria pagina Facebook:

A partire da mercoledì 22 aprile fino a sabato 25, quindi per quattro giorni consecutivi, la Asl effettuerà tamponi e test sierologici su 700 persone del nostro Comune, dai 12 anni in su.

Sarà uno screening molto importante per ciascuno di noi e per tutta la nostra comunità che, contrariamente a quello che potrebbe apparire in questo momento, potrà dire di essere la più controllata e la più sicura di tutta la Provincia. Potremo sapere se il nostro organismo ha sviluppato anticorpi contro il COVID-2019 e quindi se abbiamo già avuto questa malattia. I test saranno effettuati con metodo drive-in, cioè senza scendere dalla nostra automobile. Considerando il numero di test a disposizione, ne sarà effettuato uno a famiglia (due nelle famiglie più numerose).

Vi preghiamo di scriverci all’indirizzo e-mail che trovate qui sotto, indicando in sequenza:

– il cognome e il nome del capofamiglia;

– il cognome e il nome di chi vuole effettuare il test;

– (per le famiglie più numerose) il cognome e il nome di chi si candida ad effettuare il secondo test;

– l’indirizzo e-mail a cui comunicare modalità, giorno, orario;

– il numero di telefono.

Vi preghiamo inviarci, sempre tramite e-mail (ma con mail separata), anche i dati delle famiglie dei vostri parenti e dei vostri vicini di casa che non hanno possibilità di utilizzare un indirizzo di posta elettronica. Infine, cercate di inviare tutto entro il 21 aprile alle ore 12.00, così da darci tempo di organizzare l’operazione al meglio.

Nessuno si dovrà preoccupare se non riceverà risposta immediata. Le comunicazioni seguiranno l’ordine di invio delle mail e proseguiranno con criteri analitici.
eMail: test.celleno@gmail.com
oggetto da inserire nella mail: Cognome e nome del capofamiglia”.

 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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