
“Sono andato da lui, già subito dopo il discorso al raduno. Gli ho detto: “Sandro nelle tue parole ho rivisto mio padre””.
Dice questo Lorenzo Celestini di Sandro Rossi. Trasporto 2015 dedicato a Nello Celestini e sotto la Macchina il figlio Lorenzo, con la sua divisa da capofacchino.
Ed è stato un vero omaggio al presidentissimo. Una Macchina strepitosa, un clima da pelle d’oca e i suoi facchini che hanno portato la struttura col goniometro. Così come sarebbe tanto piaciuto a lui.
Raggiungiamo Lorenzo a piazza del Teatro, qualche minuto dopo la girata dedicata al padre. E’ sereno, ha un sorriso sereno sul viso. L’omaggio dei facchini al padre è stato meraviglioso. “Lui ha visto sicuramente da lassù, starà applaudendo in questo momento”, ci dice subito.
Lo becchiamo mentre sta cantando parola per parola l’inno dei facchini. E’ una scena incredibile. E da un commento sul padre passa subito a Rossi: “E’ un capofacchino straordinario. Oggi nelle sue parole, al raduno delle “scuole rosse”, mi ha ricordato mio padre. Gliel’ho detto e ho visto la felicità nei suoi occhi, un grande capofacchino”.
Sotto la Macchina, appena arrivati davanti alla basilica, uno dei primi abbracci è stato proprio tra Lorenzo Celestini e Sandro Rossi, questo trasporto ha avuto anche due capofacchini sul percorso.


















