
VITERBO – Talete, è bufera sul cda eletto in chiusura del 2018. Il Comune di Viterbo, azionista di maggioranza della società chiamata a gestire il servizio idrico sull’Ato1 ha infatti deciso di affidare a un avvocato di fiducia il ricorso al Tar contro l’elezione del nuovo consiglio d’amministrazione.
Secondo indiscrezioni percorreranno la stressa strada altri comuni di area centrodestra. Nel mirino le modalità di voto che hanno determinato la conferma del presidente Parlato e l’elezione dei consiglieri nelle figure di Stefania Pierini e Giuseppe Fraticelli.
Nel voto del 20 novembre la partita tra centrodestra e centrosinistra si era giocata sul filo di lana: 49,80% contro 50,20%. Giudicata non legittima l’azione del presidente della Provincia Pietro Nocchi che ha votato, mostrando le deleghe, per altri tre comuni. Al momento dell’atto rappresentanti del centrodestra avevano annunciato che non sarebbe finita lì.


















