
VITERBO – Dopo dieci anni diventa definitiva la condanna a tre anni e quattro mesi per stupro inflitta in secondo grado all’ex ballerino di “Amici” Catello Miotto.
Era il 2010 quando Miotto fu arrestato a Viterbo con l’accusa di avere violentato e malmenato nella sua casa di Bagnaia una donna, oggi 43enne, che era la moglie, separata, di un amico.
La terza sezione penale della corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di Miotto contro la sentenza con cui, nell’aprile 2019, la corte d’appello di Roma aveva parzialmente riformato la sentenza di condanna a cinque anni e mezzo di reclusione con cui l’11 marzo 2014 si era concluso, davanti al collegio del tribunale di Viterbo presieduto dal giudice Eugenio Turco, il processo di primo grado, celebrato a porte chiuse.


















