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WEEKEND / STORIE - Se volete vedere ciò che resta del suo lavoro nel capoluogo della Tuscia potete recarvi nella chiesa di Santa Maria Nuova. Un piccolo quadro è invece nelle disponibilità della Fondazione Carivit.
di Roberto Pomi

San Gimignano è città turstica come Viterbo e vanta 3,5 milioni di turisti all’anno, calcolati grazie ai parcheggi a pagamento. Nel 2017 l’allora Sindaco, Giacomo Bassi, mi aiutò ad intuire quello che sarebbe successo a Viterbo dopo un forte sviluppo turistico.

WEEKEND / STORIE - 28 aprile del 32 dopo Cristo, a Ferento nasce quello che poi sarebbe passato alla storia come Marco Salvio Otone Cesare Augusto. Un imperatore della grande Roma. Regno breve il suo, durato circa tre mesi.
di Roberto Pomi

Se la Tuscia diventasse destinazione turistica ne beneficeremmo tutti. Certo che se tanti su Facebook combattono contro Viterbo è dura. Impariamo la lezione?

WEEKEND / STORIE - Una sepoltura etrusca, non l'unica che è affiorata da queste parti, che si trova all'interno di un terreno privato.
di Roberto Pomi

Il buchetto al Corso, gestito da mamma e papà, che non faceva marketing o comunicazione, che negli anni 70 produceva ricchezza, è un pezzo di storia che non ritorna più. Il Corso, per usare un esempio facile, deve avere un piccolo staff dedicato, non alcuni commercianti volontari, bensì professionisti.

WEEKEND/STORIE – Per quindici anni la madre del grande Napoleone fu sepolta nella chiesa delle Monache Passioniste a Tarquinia. E’ il febbraio 1836 quando Letizia Bonaparte chiude per l’ultima volta i suoi occhi sul mondo. Si trova a Roma, all’interno di Palazzo Rinuccini (a due passi da Piazza Venezia). Da lì ha continuato a trascorrere la sua esistenza, dopo la morte dell’imperatore e la Restaurazione.
di Roberto Pomi

Il responsabile agisce in libertà ma riporta all’assessore o sindaca. Crea i meccanismi necessari e segue tutti gli aspetti. Serve un piccolo esercito che riporti alla politica ma che agisca con professionismo.

WEEKEND/STORIE - Sbarcati a Livorno il 1 marzo passarono per diversi paesi della Tuscia. Si fermarono a Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Bagnaia e Caprarola. Esistono anche delle cronache dettagliate delle loro giornate e dei monumenti visti.
di Roberto Pomi

Credo che ormai lo zoccolo duro di chi ci crede c’è e come per il rinascimento creato da un gruppo di geni, possiamo farcela ma serve almeno un atteggiamento diverso da parte di tutti. Come “arriviamo a meta”: basta affossare Viterbo; basta sporcare Viterbo; basta pessimismo a tuti i costi.

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