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Una storia, la loro, che è poco conosciuta e la ricorrenza poco festeggiata dai fedeli viterbesi. Valentino e Ilario sono considerati due martiri dalla Chiesa Cattolica per la loro morte nel 303.

Andrea Fabi ha poco più di trent'anni ed è originario di Bagnoregio. Dopo anni di teatro a Viterbo e Roma con il Tetraedro e il Cut è partito in cerca di fortuna. La fortuna è poi arrivata: giovedì 5 novembre esordirà nel Teatro di opera più grande al mondo: il Metropolitan Opera House.

C'è un intero capitolo della storia della città di Viterbo che è stato rimosso Siamo all'epoca della Riforma luterana e della Controriforma cattolica. C'è un nome, scolpito sul duomo di Viterbo e che riecheggia a Villa Lante: Gambara. Ecco chi fu costui.
di Roberto Pomi

La Tuscia in 4 storie di fantasmi. A riprenderle è il portale 'L'Italia dei fantasmi', che raccoglie storie da brivido da tutto il BelPaese. Scoprite dove sono questi spiriti.
di redazione

Metti un piatto di spaghetti alla carbonara, metti New York in zona Manhattan, un ristorante true-italian e avventori del calibro di Woody Allen, mescoli e quel che viene fuori è il ritratto di un ragazzo arrivato da Ronciglione e del suo socio che hanno aperto uno dei migliori ristoranti italiani della Grande Mela.

Manuel Gabrielli ci racconta le storie dimenticate sul corso dell'Urcionio in un percorso fotografico mozzafiato. Lì, tra l'altro, sarebbero stati decapitati e sepolti i due patroni di Viterbo san Valentino e sant'Ilario
di redazione

La storia di questa settimana ci porta in un luogo del centro abitato di Viterbo che abbiamo scoperto essere speciale: è frequentato dagli scoiattoli.
di Roberto Pomi

Un piccola pagina della seconda guerra mondiale è stata scritta anche nella frazione viterbese di Vallebona. Una storia dimenticata ma fatta di persone del posto che aiutarono sette soldati americani a nascondersi.
di Roberto Pomi

'A qualcuna piace il calcio', ecco servita la seconda serie. Dal genio di una regista viterbese e del gruppo di lavoro Stanza 101 la storia del calcio popolare, così come lo gioca l'Atletico San Lorenzo.
di Roberto Pomi

Definite da una relazione del 1703 per il papa Clemente XI "La Stalla che vien ammirata da tutte le nazioni Straniere e considerata per la più bella d’Italia, è stato possibile perché condotto con determinazione".

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