Rubriche
Dopo la serie di successi di ascolti con il programma di Radio Verde Whatsup la Fune intervista la conduttrice del programma, la storia di Antonia Bianchini, una ragazza di 22 anni lontana dalla famiglia per studiare a Viterbo con tanti sacrifici.

Questa settimana gli avventori del Bar de La Fune discutono dell'osservanza delle regole, stradali o meno, e di come sembra che ognuno abbia una sua precisione visione di ciò che è giusto e sbagliato. Qual è quindi il confine tra il rispetto o meno delle regole? Quale regola può essere infranta e quale è intoccabile? Ma soprattutto, le regole valgono per tutti?
di redazione

Un gioco sommerso di interessi politici, un legame con l’ala più spietata della lobby romana Medioevo

L’autore de La città incantata, qualche tempo fa avrebbe raccontato in una intervista che il borgo incantato della provincia di Viterbo sarebbe stato una delle fonti di sua ispirazione, insieme ad altri paesaggi visti in Galles, del suo lavoro.


Mentre la nazionale torna in campo a Bordeaux, la Tuscia si riempie di feste e sagre per celebrare l'inizio dell'estate

Fausto Maria Natalia incontra le volontarie del servizio civile dell'Arci di Viterbo. Tre giovani, under 30, Martina, Sara e Giulia che hanno effettuato il servizio quest'anno.

Al bar de La Fune questa settimana si parla di educazione civica e di come mano mano a Viterbo e nel mondo si vadano perdendo di vista le importanti lezioni imparate nella vita. Dal semplice cittadino, che non sembra capace di rispettare un posto per disabili, al politico locale, che sempre più spesso sembra disinteressato alla vera materia del suo lavoro.
di redazione

Nell’antica Roma, come in altri popoli antichi, si era soliti ingraziarsi le divinità declamando dei versi poetici che evocassero una sorta di rito apotropaico. Una sorta di scaramantica prestazione teatrale, dalle grottesche forme, che sfocerà poi in quella che sarà la drammaturgia latina.

La storia della domenica è dedicata a Radio Verde, storica emittente nata nel 1976. "Ho capito - ha detto Gioia Capulli - che in 33 anni a prescindere dalla musica che ha riempito il palinsesto, sono state le persone che nel bene e nel male sono passate dai nostri microfoni, a fare Radio Verde"

Rubriche
















