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“È Natale”, direbbero nelle varie canzoni natalizie che ci portano ad assaporare una delle feste più sentite e noi di Weekend, prima di salutarci e augurarvi buone feste, siamo pronti a presentarvi tutti gli appuntamenti made in Tuscia di questo fine settimana.

C'è decadenza e decadenza, quella di Moltoni è stata respinta mentre quella di Michelini e la sua maggioranza, o meglio buona parte di essa, è stata consacrata. Questa la prospettiva di Viterbix su quanto accaduto ieri mattina in sala d'Ercole.
di redazione

Bruno Pagnanelli scrive dall'Antartide. Lontano da tutto probabilmente vede meglio, penetra di più nel senso delle cose. In quello della vita, della natura ma anche dell'economia mondiale. Sembrerà strano ma da quel pezzo remoto del mondo arrivano a Viterbo riflessioni semplici e incisive.
di redazione

Ben ritrovati. Oggi parleremo degli ambienti in cui è possibile praticare la pesca a mosca. “Solo in certe acque”, diranno in tanti. Vero, ma con una casistica talmente ampia da poter allargare enormemente le nostre potenzialità.
di Osvaldo Velo

Dalla batosta del referendum al Caffeina Christmas Village, passando per il centrodestra risvegliato, il Terra Madre Day, il Presepe Vivente di Bagnoregio e tanto altro. Scopri le dieci lettere che hanno fatto la settimana.
di Roberto Pomi

Non poteva che essere questa la storia de La Fune di una domenica a poca distanza dal Natale. Quattro amici al bar salgono sui camion alle cinque e trenta minuti del mattino e partono per Amatrice.
di Roberto Pomi

Pronti per una delle ultime settimane che ci separano dal Natale? Come Babbo Natale si sale sul carro condotto dalle renne e si va!

Osvaldo Velo si racconta, così da mettere i lettori di questa curiosa e coraggiosa rubrica nelle condizioni di capire da dove arriveranno i racconti e i consigli e le indicazioni che nelle prossime settimane avremo modo di dare.
di Osvaldo Velo

E' senza slitta e senza renne. E' arrivato con l'autostop a Viterbo e ha chiesto asilo alla nostra redazione. E' un Babbo Natale disoccupato, emarginato, squattrinato, perseguitato e rifugiato.
di redazione

Bruno Pagnanelli piange. Si trova davanti alla bellezza del Creato e ne è rapito. Posa, mette da una parte, anche la macchinetta. Non vuole filtri elettronici tra lui e la vita. Una delle pagine più belle di questo diario dall'Antartide che con La Fune vi stiamo raccontando.
di Roberto Pomi

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