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Dieci lettere che raccontano la settimana. Ma ce n'è una che vi consigliamo molto, l'ultima. V come "verità". Perché quello che scriviamo è molto importante e non passerà tanto tempo che potremmo affermare "avevamo ragione".
di Roberto Pomi

STORIE - Fioravanti raccontò la sua scoperta così: “Era l'estate del 1958. Io con Gabriella, mia moglie, e i nostri figli Giuliano e Fabrizio facevamo il bagno sulla costa rocciosa del lago, in località Grancaro (così detto perché ci sono i granchi).
di Roberto Pomi

Questo fine settimana facciamo tappa a Viterbo in un luogo che molto spesso è preso di mira da polemiche di ogni genere, ma che è ricco di fascino e di tesori prezioni: visitamo insieme il Museo Civico di Piazza Crispi

Questa settimana parliamo di Shakespeare. O forse no. Buona lettura!

Premessa: Se mi domandi chi è Virgilio? Rispondo: chiunque. Per un giovane può essere il padre o il nonno, persone cariche di esperienza e saggezza e, talvolta, anche di tendenza a rompere i coglioni.
di redazione

Il nostro Lutor pone l'accento su un pugno di temi che hanno caratterizzato gli ultimi giorni. Dalla Shoah a Publio Muratore, passando per Facebook e il sindaco Arena. Poi c'è molto altro.
di redazione

All'inizio degli anni '80 si fa insistente una storia: dal bosco sottostante la così detta fontana del Duca (sulla strada provinciale che unisce la Canepinese alla località il Pallone, a pochi chilometri da Viterbo) si ode la melodia di un flauto che risale dalla macchia fino alla strada che passa a fianco della suddetta fontana.
di redazione

Le tisichelle viterbesi sono ciambelle salate di antica tradizione, inzuppate in un buon bicchiere di vino o mangaite insieme a salumi e pesci marinati, sono un ottimo piatto senza tempo

Dieci lettere per raccontare una settimana piena di spunti e dominata dalle nevicate. La macchina che ha gestito il piano neve ha funzionato. Ma sono stati anche i giorni della notizia dello stop al carbone a Civitavecchia, del ricordo di Andrea Arena e degli sviluppi sulla Trasversale.
di Roberto Pomi

STORIE - Questa è la storia di Publio Muratore, un viterbese di Gallese finito a Buckenwald e Mauthausen e Ravensbruck. Campi di lavoro, di concentramento. Correvano gli anni peggiori di quel secolo definito dagli storici "mattatoio '900".
di Roberto Pomi

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